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8marzo2019

Giornata Internazionale della Donna 2019

La violenza di genere è purtroppo un fenomeno trasversale a tutte le culture e classi sociali: per questo ancora oggi è necessario ricordare i diritti delle donne nella giornata dell’8 marzo a loro dedicata. “La Giornata Internazionale della Donna – ha dichiarato la Presidente Nazionale ADEI WIZO Susanna Sciaky – non è solo una giornata di festa, ma è un’occasione di ricordo e di riflessione sulla tragedia delle donne che hanno sofferto e pagato un carissimo prezzo per la loro autodeterminazione”. Le cronache ci restituiscono milioni di storie di donne maltrattate. Nei primi tre mesi del 2019 in Italia sono state uccise purtroppo ben 10 donne, di cui due proprio ieri, mentre l’anno scorso 100 donne hanno perso la vita per mano di uomini violenti. Ed è di pochi giorni fa la sentenza che ha dimezzato la pena all’assassino di Olga Matei con la motivazione che è stato preda di una “tempesta emotiva”. Ricordiamo anche la terribile storia della sedicenne Desirée torturata ed uccisa a Roma il 17 ottobre 2018 e della diciannovenne Ori Ansbacher uccisa a coltellate l’8 febbraio scorso poi trovata morta nei pressi di Gerusalemme. La  WIZO ha tra i suoi obiettivi quello di svolgere attività di promozione della donna in ogni ambito, tante sono quindi le iniziative che mette in campo per la tutela e il sostegno del mondo femminile sia in Italia che in Israele. Notevoli i progetti in favore delle donne svantaggiate per motivi socio-economici: migliaia di  donne, senza distinzione di estrazione culturale o religiosa, sono sostenute attraverso corsi e progetti affinché possano emergere in ogni ambito lavorativo. “In Israele la WIZO ha istituito, oltre alle case protette per donne maltrattate – ha affermato Susanna Sciaky – anche i centri antiviolenza rivolti agli uomini violenti ed offre loro da tanti anni assistenza psicologica e terapeutica”. Promuovere l’uguaglianza delle donne vuol dire aiutarle a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al loro cammino, come è avvenuto con la giovane drusa Samira Azzam che si è diplomata nel “WIZO’s Political Leadership Program” e che, solo poche settimane fa, è diventata la prima donna del Consiglio Comunale di Isfiya (un villaggio druso nel nord di Israele).

“Virtuosa in Italia – ha dichiarato la Presidente Susanna Sciaky a nome di tutte le adeine socie e simpatizzanti – l’esperienza della ADEI WIZO nelle realtà territoriali cittadine dove siamo al fianco di altre donne e in prima linea nell’affrontare la comune battaglia per i diritti al femminile”