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Una cultura in tante culture -10-

Si è concluso con successo il progetto che ADEI-WIZO ha promosso

La IV Commissione per i Rapporti Internazionali, Rapporti con Israele e Alya, ha presentato il Progetto “Una Cultura in tante culture 10” all’UCEI che l’ha approvato finanziandolo insieme agli Enti locali: Istituti Scolastici di Siracusa e Catania, Lions Club Eurialo di Siracusa, Kiwanis di Catania, Ambasciata d’Israele.

Dal 9/03 al 13/03 si è svolto a Siracusa e Catania il Corso condotto dalla Dott.ssa Angelica Edna Calò Livne con la collaborazione della Dott.ssa Alessia Fischer, in 5 Istituti Scolastici Statali di Siracusa e Catania e presso il Centro di accoglienza migranti nel Cenacolo domenicano di Solarino.

Il progetto è stato organizzato da Ziva Modiano Fischer, capo Dipartimento Relazioni Esterne dell’ADEI WIZO.

Il 9/03 è iniziato il Corso presso l’Istituto Comprensivo Salvatore Raiti, che ha organizzato uno spettacolo significativo e coinvolgente composto da recite, canti, balli degli studenti, che rappresentava l’integrazione tra culture diverse.
Sono intervenute varie autorità locali, la Dirigente Scolastica e vari collaboratori.

E’ stato letto il messaggio della Presidente dell’Unione Noemi Di Segni.

Ziva Fischer ha introdotto il Progetto, che in seguito è stato presentato dalla Dott.ssa Angelica Edna Calò Livne.

E’ stato proiettato un video nel quale viene mostrata l’esperienza condotta dai ragazzi israeliani ebrei, musulmani, cristiani e drusi della compagnia teatrale “Beresheet laShalom”.

Nel pomeriggio ci siamo recati presso il Cenacolo per prendere contatti con le responsabili del Centro di Accoglienza, le mediatrici culturali e le ragazze migranti per organizzare il Corso e le riprese della trasmissione “Sorgente di vita”.

La  mattinata del 10/03 è stata dedicata allo svolgimento del Corso per altri gruppi di studenti.

E’ stato organizzato un concerto pomeridiano di benvenuto svolto dai ragazzi dell’AFAM CHOIR , presso Ex Chiesa dei Cavalieri di Malta.

Sabato 11/03 ”, organizzata da Lions Club Eurialo, si è svolta una Conferenza sul Progetto “Una cultura in tante culture 10, e la presentazione del libro “Memorie di un angelo custode” di Angelica Edna Calò Livne.

Domenica 12/03, presso il Centro di Accoglienza nel Cenacolo domenicano di Solarino si è svolto l’incontro con 40 ragazze migranti, 6 loro figli, 6 mediatrici culturali e assistenti sociali e le 2 responsabili.

La troupe di “Sorgente di Vita” ha ripreso i lavori dei laboratori del Corso e intervistato la responsabile del Centro, il rappresentante del Lions Club, una mediatrice culturale, Ziva Fischer, organizzatrice del Corso e Angelica Edna Calò Livne, conduttrice del Corso.

 

Lunedì 13/03, a Catania presso l’Istituto Comprensivo E. Fermi – Eredia  è stato presentato il Progetto; sono intervenuti il Dirigente Scolastico, il vicepresidente dell’Assocazione Kuwanis l’ Ammiraglio Gaetano Russotto, e rappresentanti di vari Enti locali.

E’ stato letto il messaggio della Presidente dell’Unione Noemi Di Segni.

Ziva Fischer ha introdotto il Progetto, che in seguito è stato presentato dalla Dott.ssa Angelica Edna Calò Livne.

E’ stato proiettato un video nel quale viene mostrata l’esperienza condotta dai ragazzi israeliani ebrei, musulmani, cristiani e drusi della compagnia teatrale “Beresheet laShalom”.

Hanno partecipato al Corso tre Istituti Scolastici Statali di Caltagirone e dintorni di Catania.

Hanno partecipato al Corso:

175 alunni

51 insegnanti

40 ragazze e 6 tra mediatori culturali, assistenti sociali e volontari del Centro di accoglienza

Sono stati compilati i questionari anonimi da parte di quasi tutti i partecipanti; la loro analisi è in corso di elaborazione a causa della mancanza effettiva dei questionari relativi al Centro di Accoglienza.

Possiamo anticipare i dati dei questionari che sono stati consegnati dai 5 Istituti Scolastici Statali:

alla domanda “E’ stato interessante partecipare al Progetto?”:

hanno risposto

MOLTO: 174, di cui 144  alunni e 30 insegnanti.

MEDIAMENTE e ABBASTANZA: 46, di cui 15 insegnanti e 31 alunni.

POCO: 2 alunni.

IN BIANCO: 4 alunni

Riportiamo alcune delle osservazioni che sono sembrate più significative:

Tra le insegnanti:

“ La capacità di coinvolgere gli alunni in attività ludiche che, in realtà, hanno messo in luce il loro animo. Complimenti! Complimenti!”

“Il fatto che il progetto preveda attività svolte in maniera interattiva dove gli alunni sono sia spettatori sia attori dell’apprendimento. Le iniziative positive e propositive, come questa, andrebbero incentivate maggiormente!”

“Un’attività che ha coinvolto in armonia alunni e docenti. Una cultura che condivisa può dare tanti suggerimenti per nuove iniziative educative.”

Tra gli alunni:

“E’ stato molto interessante e divertente ed ho imparato tantissime cose che non sapevo”

“Penso che questo progetto lo debbano fare tutte le scuole perché è molto bello e costruttivo, perché aiuta le persone più timide a integrarsi in un gruppo.”

“Il mondo è già bello così com’è, ma col nostro aiuto potrà essere sempre migliore.”

“E’ stata una mattinata da urlo, mi sono divertita un sacco!!”

“Quando abbiamo visto il video che diceva che non esistono differenze
tra le varie etnie e religioni”

“Questa esperienza è stata magnifica!”

“Bella raga, 130 si volaaaaa!!!”

“L’uguaglianza è un tema che mi interessa molto perché ci tengo davvero a limitare il pensiero razzista nella società. L’esperienza di oggi è stata davvero unica e sono stata fortunata ad averla vissuta, purtroppo molti altri ragazzi non hanno avuto questa meravigliosa opportunità.”

“Sorgente di Vita” di Rai2, ha svolto un servizio presso il Centro di Accoglienza per migranti e l’Istituto Comprensivo Salvatore Raiti.
La trasmissione è andata in onda  nelle seguenti fasce orarie:

Domenica 19/03 all’1:00;

Lunedì 20/03 alle 00:35;

e sarà replicata Lunedì 27/03 alle 7:30.

L’analisi dettagliata dei questionari anonimi potrà essere completata quando arriveranno tutti i questionari.

Possiamo dire che la maggioranza dei partecipanti ha compreso la positività di questo Progetto educativo, dimostrando entusiasmo, energia, collaborazione e perfino affetto.

Ha dato l’opportunità di dimostrare che uno dei valori principali dell’ebraismo è aiutare e rispettare il prossimo.

Ha fornito un’immagine d’Israele impegnata in campo educativo e sociale.

I risultati raggiunti sono stati molto soddisfacenti.

 

L’organizzatrice del Progetto

Ziva Modiano Fischer