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XVII Premio Letterario vincono Shalev e Greppi

COMUNICATO  STAMPA

Si è svolta ieri presso lo Spazio Oberdan a Milano la cerimonia di premiazione del XVII Premio Letterario ADEI-WIZO Adelina Della Pergola . Numeroso il pubblico in sala che con grande interesse ed attenzione ha seguito tutto l’evento in attesa della proclamazione dei vincitori di questa edizione. Ospiti d’onore S.E. La vice Ambasciatrice d’Israele in Italia Signora Ofra Farhi e la Chairperson dell’ Esecutivo mondiale WIZO Prof Rivka Lazovsky che hanno portato i loro saluti . La presidente nazionale ADEI-WIZO Ester Silvana Israel, che ha introdotto la serata ha condiviso con i presenti il cordoglio per la scomparsa del Rabbino Giuseppe Laras.

Hanno porto il loro saluto :  Susanna Sciaky , presidente della sezione locale ADEI-WIZO, Sergio Della Pergola , Rivka Lazovsky e Ofra Farhi.

Presenti in sala i Presidenti della Comunità Ebraica di Milano, Raffaele Besso e Milo Hasbani, il Presidente del Memoriale della Shoah Roberto Jarach, Giulia Fasciolo presidente della sezione Lombarda del CNDI ed i rappresentati delle Case editrici finaliste .

Laura Wofsi e Anna Momigliano hanno illustrato i libri finalisti ed intervistato gli autori che erano tutti presenti.

Dal dialogo con tutti gli Autori, brillantemente tradotto da Raffaella Scardi,  sono emerse le specificità di ogni singola opera ed i motivi ispiratori. Particolarità di questa edizione è che tutti i tre libri finalisti del Premio ADEI-WIZO Adelina Della Pergola sono scritti da donne.  L’io narrante di Scorpion Dance è un personaggio maschile e Shifra Horn lo rende mirabilmente credibile un risultato ottenuto in otto anni di scrittura. Eve Harris nel suo Il matrimonio di Chani Kaufman , opera prima ripercorre la sua esperienza in una comunità ultra-ordossa e ne mette il risalto le complessità.

Dolore di Zeruya Shalev è risultato il romanzo vincitore della XVII Edizione del Premio . L’Autrice focalizza il tema del dolore in seguito al trauma subito durante un attentato terroristico dalla protagonista. Lo spunto, forse inconsapevole, è l’esperienza vissuta da lei stessa in anni precedenti. Romanzo di forte impatto emotivo che trasporta il lettore in mondo dove il dolore è proposto nelle sue varie sfaccettature che portano la protagonista a ricercare una via d’uscita anche attraverso la rivisitazione di un infelice  amore adolescenziale.

Vincitore della sezione Premio Ragazzi, che in questi anni ha avuto un crescendo esponenziale, è risultato il romanzo Non restare indietro di Carlo Greppi. Altrettanto apprezzato Una volta nella vita di Ahmed Dramè . Gli studenti della giuria premio ragazzi hanno avuto l’opportunità di dialogare con entrambi gli Autori durante l’incontro svoltosi presso  la Scuola Ebraica della Comunità di Milano. Incontro che ha registrato la presenza di studenti  provenienti da numerose scuole italiane che poi hanno avuto la possibilità di visitare il memoriale della Shoah  al Binario 21 accompagnati anche da Ahmed Dramè.

La cerimonia si è conclusa con la premiazione ufficiale dei vincitori.

La giuria selezionatrice ha conferito la menzione speciale del XVII Premio Letterario ADEI-WIZO Adelina Della Pergola al libro Eccomi di Jonathan Safran Foer.