CS Adei Wizo su Sara Halimi

L’Adei Wizo esprime sconcerto per il verdetto emesso il 14 aprile scorso dalla Corte di Cassazione francese sull'omicidio di Sarah Halimi. Il 4 aprile 2017 la donna, una pensionata ebrea francese di 65 anni, veniva aggredita nella sua abitazione da un vicino di casa, Kobili Traore originario del Mali che poi la picchiava selvaggiamente e la scaraventava giù dal terzo piano al grido di “Allahu Akbar”. Nonostante il fatto che la magistratura abbia riconosciuto le motivazioni antisemite dell’omicidio, e che Traore sia reo confesso, la Cassazione ha confermato che l’uomo è considerato non punibile perché sotto effetto di un pesante uso di cannabis. L’Adei Wizo ravvisa nella sentenza un gravissimo precedente, che apre un pericoloso vulnus giuridico, e nega giustizia alla vittima Sarah Halimi e alla sua famiglia. L’Adei Wizo, dunque, si unisce alle voci di protesta che in varie città del mondo si sono levate perché simili aberrazioni non abbiano a ripetersi.

Ufficio Stampa ADEI WIZO Nazionale

Giovanna Micaglio Ben Amozegh

+39 335 6609162

Comunicato Stampa
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