Comunicato Stampa sui finalisti della XXI edizione del Premio Letterario Adelina Della Pergola

Comunicato Stampa Finalisti XXI edizione Premio letterario ADEI-WIZO Adelina Della Pergola 2021

Dopo il successo dell’anno scorso anche quest’anno alla XXI edizione del Premio Letterario Adei Wizo Adelina della Pergola hanno aderito al Bando numerosi autori e case editrici. “Nonostante le iniziali difficoltà – ha dichiarato la Presidente nazionale Adei Wizo Susanna Sciaky- dovute all’impossibilità di fare gli eventi in presenza ed alla novità da ciò rappresentata, la sfida della XX edizione svoltasi interamente online, è stata vinta alla grande ed ha rappresentato un’occasione in più per mettersi in gioco e per imparare qualcosa di nuovo facendo tesoro delle avversità. Grande è stata la soddisfazione riportata dall’enorme favore del pubblico”. La Giuria Selezionatrice del Premio Letterario ha stabilito i titoli dei libri della XXI edizione da sottoporre al vaglio della Giuria popolare, composta da più di 250 appassionate lettrici appartenenti non solo al mondo ebraico. “Nel corso delle varie edizioni – ha proseguito Susanna Sciaky- il Premio Letterario è stato arricchito di due sezioni: una dedicata ai giovani lettori ed una volta a premiare un libro che si distingua per un elemento speciale. Con la sezione Premio Ragazzi si è voluto creare una via di comunicazione ed educazione verso i giovani, tesa a contrastare l’antisemitismo rinascente, fornendo loro gli strumenti per esercitare un giudizio critico libero da condizionamenti e stereotipi. L’edizione del 2019 ha visto la nascita della sezione Premio Speciale che viene assegnato ad un libro che affronta un argomento o un’idea di particolare valore”. Quest’anno per ciascuna delle Sezioni Letterarie due i titoli in concorso, mentre il Premio Speciale, per la XXI edizione denominato “Eretz-Terra”, è stato assegnato al libro Verso casa di Assaf Inbari. Ecco i titoli finalisti:

Finalisti PREMIO ADULTI

Il ghetto interiore di Santiago H. Amigorena, Trad. Margherita Botto, Neri Pozza, 2020

Motivazione: Ispirandosi alla figura del nonno, emigrato in Argentina dalla natia Polonia negli anni ’20, ebreo per destino e non per scelta, l’autore ci consegna un’opera originale, intensa, e letterariamente validissima. Il dolore ed il senso di colpa per la scomparsa nella Shoah della madre e della famiglia tutta, trasformano il protagonista. Una sorta di ghetto interiore lo grava come un macigno. Da tale sorte l’autore, esule politico in Francia, non è del tutto immune. Essere scrittore, sceneggiatore, attore non sono forse la ricerca di un modo per essere altro da sé?. “Come tutti gli ebrei Vincente aveva pensato di essere molte cose finché i nazisti non gli avevano dimostrato che a definirlo era un’unica cosa: essere ebreo”. La Giuria, al di là dell’esperienza personale dell’autore, ha voluto evidenziare il messaggio sulla struggente ricerca interiore contenuto nel libro.

Kaddish.com di Nathan Englander, Trad. Silvia Pareschi, Einaudi, 2020

Motivazione: Romanzo ispirato da un'idea originale: si può conciliare una rigida ortodossia con le mode tecnologiche più disinvolte? Con ironia, disincanto e trattenuta compartecipazione l'autore ci prova. Indimenticabile il cammeo del padre di Larry, il protagonista, propenso alle metamorfosi identitarie.

Finalisti PREMIO RAGAZZI

Tre di Dror Mishani, Trad. Alessandra Shomroni, E/O, 2020

Motivazione: “Tre” è un romanzo avvincente e intrigante, costruito con maestria, un giallo psicologico che tiene alta la suspense fino alla fine. Con finezza e profondità l’autore affronta il dramma del femminicidio. L’analisi psicologica delle tre vittime è magistrale. La scrittura, sebbene incalzante, si sofferma su numerosi dettagli che introducono il lettore negli interni di una Tel Aviv periferica.

Una voce sottile di Marco Di Porto, Giuntina, 2020

Motivazione: Ispirandosi alla figura del nonno, l‘autore descrive la vita del giovane ebreo rodiota nell’isola delle rose negli anni 30, un mondo ricco di affetti, tradizioni e vita semplice. Con scrittura fluida, agile ed accurata al tempo stesso, Di Porto trova parole efficaci e sufficientemente lievi per fare conoscere, anche e soprattutto ai giovani, un pezzo di storia ebraica: l’annientamento della comunità rodiota ad opera dei nazisti.

Vincitore PREMIO SPECIALE “Eretz - Terra”

• Verso casa di Assaf Inbari, Trad. Shulim Vogelmann e Rosanella Volponi, Giuntina, 2020

Motivazione: Come raccontare una vicenda epica senza retorica? Assaf Inbari ci riesce magistralmente nel suo bellissimo libro sulla nascita ed il declino del Kibbutz, metafora dell’evoluzione dello Stato d’Israele. “Assaf Inbari ha immerso il pennello in un colore freddo per dipingere il sogno che bruciava nelle anime dei pionieri del kibbutz. Ed è questo che rende il libro così sorprendente.” ( Shimon Peres).

Comunicato Stampa sui finalisti della XXI edizione del Premio Letterario Adelina Della Pergola
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